Il movimento, partendo dal centro, genera la forma in un vortice che cattura il fondo e lo trascina con se. Un opera che non rappresenta niente se non se stessa, una pura ricerca dell’Assoluto.
COMUNICAZIONE RISULTATI DELLA SELEZIONE E INVITO A PARTECIPARE ALLA MOSTRA-CONCORSO
PROMOTORE: La Pila Eventi con sede Presso la “Trattoria della Pila” di Bruno Zuppati Via della Pila, 6 Camnago Volta 22100 Como (CO),
Elenco delle opere selezionate e ammesse a partecipare alla Mostra-concorso e al Giudizio della Giuria Popolare.
La Giuria Popolare Sarà COMPOSTA da Tutti i Visitatori Che parteciperanno All’inaugurazione della Mostra giovedì 26 febbraio 2015 alle ore 18,00 e il Che si registreranno per votare. Al Momento della Registrazione il Visitatore ricevera Una scheda con la Quale potra votare Una sola opera, Quella Che riterrà Più meritevole di Segnalazione. Gli artisti selezionati ei Componenti della STESSA La Commissione di Selezione, non potranno partecipare alla votazione. La graduatoria stilata Sarà non Appena massimo le operazioni di voto e spoglio delle schede e immediatamente proclamato il vincitore. Il giudizio della Giuria Popolare E insindacabile e inappellabile. Gli artisti selezionati riceveranno Una Menzione di Merito. Il vincitore ricevera InOLTRE Una somma in Denaro di € 300,00 (euro trecento) . Gli organizzatori si riservano di individuare Tra i selezionati, artisti cui proporre possibilita espositive personalizzate nell’ambito degli Spazi espositivi del Promotore. La Commissione selezionatrice E COMPOSTA Dai seguenti artisti: Franco Russolillo (Presidente), Nicoletta Brenna e Doriam Battaglia. La mostra restera aperta nda giorni da mercoledì a domenica con il seguente orario: 14,30 / 18,30.
Calendario :
Per EVENTUALI Informazioni e chiarimenti contattare:
Doriam Battaglia curatore della Mostra-concorso (cell. 335 620 3697)
Cliccare Sulle Una immagini per guardarle ingradite:
AUDIO DEGLI INTERVENTI:
Visto il grande successo della presentazione del 16 gennaio scorso,
abbiamo deciso di fare un nuovo incontro con altri interlocutori.
Venerdì 30 gennaio, alle ore 18.30
in via Maurizio Monti, 41, a Como
Carlo Pozzoni Fotoeditore presenta il libro
Edizioni Lorenzelli
Intervengono:
Roberto Borghi, autore del libro
Umberto Montin, giornalista del quotidiano La Provincia
Clemente Tajana, direttore dell’Accademia Galli dal 2003 al 2014, tutt’ora docente di Storia dell’Architettura e del Restauro presso lo stesso istituto.
Modera Ilona Biondi
“Il simbolo non è neutro” raccoglie tre saggi, già in parte editi, dedicati al rapporto tra la cultura simbolista e le avanguardie storiche, e un testo inedito in cui si ricostruisce la storia della prima traduzione in italiano dello “Spirituale nell’arte” di Kandinsky: una vicenda editoriale che si intreccia con alcuni eventi enigmatici e cruciali per la storia dell’Italia della prima metà del Novecento.
Nella biblioteca di Aldo Galli (interamente donata dagli eredi dell’artista alla Biblioteca Civica di Como) figurava anche “Della spiritualità nell’arte, e particolarmente nella pittura”, la prima traduzione in italiano dello scritto di Kandinsky che ha lasciato un solco profondissimo nella storia dell’arte del Novecento. Il volume venne pubblicato nel nostro paese solo nel 1940, cioè quasi 30 anni dopo la sua uscita in Germania, e solo grazie alla tenacia e all’intervento economico del suo traduttore, il duca Giovanni Antonio Colonna di Cesarò. Ministro delle Poste durante il primo governo Mussolini, e in seguito acceso avversario del fascismo in nome dei principi liberali, Colonna di Cesarò è stato un interessante e misconosciuto protagonista della storia politica e culturale d’Italia: il suo nome è legato al primo e fallito attentato alla vita di Mussolini, ma anche a delle acute ricerche sul significato dei simboli, e alla diffusione del pensiero teosofico e antroposofico nel nostro paese. La ricostruzione della avventurosa vicenda editoriale di “Della spiritualità nell’arte”, presente nel primo dei saggi che compongono il libro di Roberto Borghi, si intreccia con un’indagine sull’influenza dei principi teosofici sulla cultura e sull’arte italiana del primo Novecento (in particolare sul futurismo), all’insegna del connubio tra spiritualismo e modernità scientifica.
Gli altri tre saggi raccolti nel libro si focalizzano sul legame tra il simbolismo e le avanguardie storiche, sul rapporto tra la pittura di Malevič e la tradizione dell’icona, e sulle opere tarde di Klimt: tre momenti della storia dell’arte dello scorso secolo nei quali un certo concetto di simbolo (“non neutro”, e anzi capace di “tenere insieme”, come prescrive il suo significato etimologico, il visibile e l’invisibile, il noto e il radicalmente ignoto) mostra la sua persistente fecondità.
Il libro viene presentato in collaborazione con il Circolo Cultura e Arte di Como.
Oggi, domenica 25 gennaio 2015, lezioni di disegno “En plein air” agli Scout AGESCI di Como nel Parco dei Missionari Comboniani in via Salvadonica, 3 a Rebbio – Como. Il tema di oggi sono stati gli alberi spogli dell’inverno. I ragazzi hanno lavorato con impegno producendo alcune opere di pregio. Nei gruppi, essendo l’iscrizione a libera scelta tra varie possibilità, c’è stata una preponderanza di maschi, a conferma che il mondo femminile predilige altre esperienze più legate in qualche modo alla generatività che alla creatività artistica. Come sempre accade in gruppi di questo genere si sono potute vedere interpretazioni della realtà molto differenti, dai disegni realistici/oggettivi a quelli con un carattere più vicino a una interpretazione quasi astratta.
“L’opera d’arte si rispecchia sulla superficie della Coscienza” Kandinskij
Entrare nell’opera, divenirne parte attiva , viverne la pulsazione, il pulsare interno dell’opera, mistura di intuizione e calcolo. Trovare in essa il “punto” di silenzio, il centro immobile, il non-essere, privo di dimensione, spazio e tempo. Il suono del silenzio. Un punto, una singolarità, tra gli infiniti punti che costituiscono la superficie uno solo assume il compito di farne emergere tutte le tensioni, è il Centro della circonferenza, centro di un cerchio in espansione.
Corso di Aggiornamento e Divulgazione Culturale – XXIX rassegna Como 2014/2015 – ASSOLUTO E RELATIVO Relativismo o gioco di relazioni stabili e instabili? Il Paguro – Iniziative Culturali Cooperativa Esedra.
Nell’ambito dell’iniziativa culturale si è tenuta un’interessantissima conferenza di Giovanni Lanzone (Centro di ricerche Domus Academy, Milano) dal titolo IL DISORDINE ORDINATO.
Durante la conferenza sono stati citati: Emanuele Severino “Dentro la casa dell’essere”, L’Ulisse di Joyce. Saggi sul bello di Plotino. Benjmin “La storia non si scinde in storie”. Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta”. La bellezza è consustanziale al Cosmo (Il tutto). Ordine e bello sono strettamente legati. La società attuale è divisa, da una parte il fondamentalismo delle Tavole e dall’altra l’ordine della tecnica. L’Essere è la totalità dei pensieri. Oggi tutto è “centro”, il centro è in ogni luogo, i collegamenti sono il problema! l’Uno è assoluta-mente. Generatività e creatività. Dissonanza nell’arte. Cinque parole che iniziano con “M” e che descrivono il mondo attuale: 1. Magia, 2. Media, 3. Moda, 4. Makers (artigiani digitali), 5. Moneta (equivalente universale, bi-univocità, l’apriori in contanti). Gli oggetti sono modi di comunicare tra gli uomini. Esiste una democrazia/parlamento degli oggetti.