Invito a visitare le recenti opere di Doriam Battaglia, alla Associazione Culturale Via de Benzi 17, Torno (sul lago di Como), dal 3 al 19 aprile 2026

Invito a visitare le recenti opere di Doriam Battaglia che il critico Luigi Cavadini presenta come esperienza di immersione in “un mondo che ci eleva ben oltre la realtà contingente dentro un vuoto in cui la “materia” si concreta in modalità che vanno ben oltre la nostra attuale comprensione.”

Associazione Culturale Via de Benzi 17
Via de Benzi 17, 22020 Torno (CO)
viadebenzi17@gmail.com

STATI DI COSCIENZA, Mostra personale di BATT (Doriam Battaglia), dal 9 al 26 marzo alla The Art Company – Via Borgovico 163, Como. Inaugurazione a cura di Luigi Cavadini, venerdì 6 marzo 2026, ore 17,30. Con alcune fotografie di Carlo Pozzoni

Luigi Cavadini: Doriam Battaglia. Stati di coscienza

Doriam Battaglia prosegue la sua immersione nell’universo, lo scandaglio dell’energia primaria alla base di ciò che popola il nostro mondo, ma anche il contesto del costante e incessante divenire.

Non so se nel titolo “Stati di coscienza” che l’artista propone per questa mostra sia compresa una lettura del termine “coscienza” come co-scienza cioè come scienza comune, conoscenza fatta-conosciuta-compresa insieme. Così gli “stati” diventano momenti di comprensione che si succedono nel tempo che ciascuno può (vorrei però scrivere “deve”) cercare per dare a quell’energia originaria – che non è altro che sinonimo di vita – una consistenza tale da farsi palpabile nell’esperienza di tutti i giorni.

Per non rischiare di impantanarmi in una considerazione filosofica che potrebbe perdersi nella teoria, eccomi di fronte alle opere di questa mostra. Forse più che in molti altri lavori di Battaglia qui si assiste al maturare di un dinamismo lento di quelle particelle – virtuali prima che reali, energia che si fa materia e si riproduce – che nel loro fluttuare sempre più rapido, negli incontri e negli scontri in quel vuoto che cercano di fecondare, costituiscono i fondamenti della creazione prima e delle evoluzioni che ne conseguono.

Fondamentali nella riflessione del Battaglia pittore sono i colori che fanno da substrato, quasi da luogo di coltura, per l’azione che vi si produce: le quattro situazioni ipotizzate, che operano entro le interazioni che si sviluppano nel ciclo proprio del sistema NCS (Natural Color System), tra i colori rosso, giallo verde, blu, esplicitano le variazioni delle quattro tonalità ottenibili estese per ogni gruppo a quattro saturazioni dei colori componenti.

Le atmosfere prodotte contribuiscono a generare tensioni diverse nelle scansioni delle immagini che il nostro occhio percepisce, in una sorta di provocazione che lascia al fruitore la possibilità di selezionare e catalogare lo sviluppo energetico suo proprio, in quel percorso vitale che lo ha contraddistinto su cui può tracciare il proprio futuro.

Funzionale inoltre alla comprensione delle relazioni e reciprocità tra le varie ipotesi si pone la pittoscultura Cronotopo, forma-colore dinamica costruita rigorosamente nello spazio entro cui si muove in una rotazione che è qui assiale, ma che dobbiamo immaginare rotante in tutte le direzioni, riassumendo in sé oltre a quanto già espresso anche le due dimensioni di tempo (crono) e luogo (topo) che ci inseriscono in uno spazio che va ben oltre le tre dimensioni cui ci riferiamo abitualmente.

Un’ottica che ci immerge in un mondo che ci eleva ben oltre la realtà contingente dentro un vuoto in cui la “materia” si concreta in modalità che vanno ben oltre la nostra attuale comprensione.

 

STATI DI COSCIENZA

Mostra personale di Batt (doriam battaglia)

Location: The Art Company Como – Via Borgovico 163.

Concept della mostra

La molteplicità è il gioco dellUnità.

L’universo come campo unificato di tutte le cose, dove non esiste separazione: un unico campo ininterrotto di energia che si manifesta attraverso il colore, la forma e la coscienza che le osserva.

STATI DI COSCIENZA esplora la natura non-duale della realtà, dove osservatore e osservato coincidono in un unico campo ininterrotto di energia. La mostra si fonda su una spiritualità non confessionale che riconosce l’interconnessione di tutti gli enti dell’universo all’interno di una coscienza universale.

Le opere nascono dalla comprensione che l’universo non è costituito da oggetti separati, ma da un campo dinamico di possibilità infinite: onde di probabilità che collassano per manifestare accadimenti temporanei. In questa visione, la materia rappresenta un punto di arrivo, non di partenza. La mente si manifesta per mezzo della materia, e la coscienza individuale agisce come co-creatrice attiva della struttura dell’universo.

L’arte diventa così processo e stimolo che promuove il flusso della coscienza universale. Attraverso l’effetto osservatore, che trasforma la realtà da onda di probabilità a particella di materia, l’universo si rivela simultaneamente come tela e come artista che crea bellezza e ordine. Siamo tutti connessi a un’unica sorgente, al medesimo campo energetico, soggetti al medesimo allineamento vibrazionale, vivendo un eterno presente.

Lo spazio non è vuoto ma un mare ribollente di possibilità nel quale ogni parte contiene il tutto, secondo una geometria frattale. Il sé individuale emerge come riflesso del Sé cosmico. In dialogo con il panpsichismo, la mostra propone che la coscienza non sia un epifenomeno del cervello, ma la co-creatrice stessa della realtà.

La mia arte pre-formale, che lascia ampio spazio alla casualità, vuole trascendere la visione locale, spazio-temporale della realtà, per offrire una comprensione della totalità e dell’unità delluniverso. Indaga inoltre il rapporto tra necessità e casualità. La casualità emerge allinterno della necessità (le leggi che governano attualmente il nostro universo). Come in una partita scacchi esisto unenorme possibilità di mosse ma tutte devono essere comprese nelle regole che governano il gioco. Così la casualità delle forme generate dal lancio della vernice subisce i limiti delle leggi fisiche.

Siamo sempre più consapevoli dellincompletezza della nostra conoscenza e del fatto che non arriveremo mai a comprendere totalmente la realtà di cui facciamo parte come osservatori/attori.

Descrizione delle opere

La mostra è costituita da 16 opere pittoriche e un’opera pitto-scultorea.

Opere pittoriche

Le sedici opere pittoriche hanno dimensioni di 54×48x2 cm, ciascuna inserita in una cornice a cassetta americana di legno naturale di tiglio con dimensioni 57×51×3 cm.

Le opere sono organizzate in quattro gruppi di tonalità differenti, suddiviso a sua volta in quattro diverse saturazioni. Ogni gruppo sviluppa uno dei quattro colori fondamentali del sistema NCS (Natural Color System):

  • RY (rosso-giallo)

  • YG (giallo-verde)

  • GB (verde-blu)

  • BR (blu-rosso)

Opera pitto-scultorea

Titolo Cronotopo

L’opera pitto-scultorea è costituita da una struttura para-tetraedrica le cui quattro facce sono state implose, realizzando un elemento quadridimensionale dotato di dodici facce semicircolari. Ogni faccia è costituita da uno spicchio di cerchio di raggio 60 cm con un angolo di 109,47° (l’angolo tetraedrico perfetto). Lopera riprende la struttura della molecola organica dellidrocarburo più semplice, quella del Metano (CH4) con il cento occupato dal carbonio e i quattro atomi di idrogeno equidistanti traforo ed il centro, con angolo di legame di 109,47°. Una struttura quadridimensionale alla quale ho dato il nomadi Esatelio (Esa da sei, telo: scopo, fine e elio sole). Ogni settore dellEsatelio é collegato idealmente anche con le quattro basi azotate del DNA (Adelina, Timina, Guanina e Citosina), da qui nasce tutta la vita organica di questo pianeta.

Sei raggi che di protendono verso linfinito, generando coordinate sferiche. Per definire lEsatelio é sufficiente fornire ununica dimensione come per i solidi regolari.

I tre spicchi che costituiscono ognuna delle quattro superfici del tetraedro originario presentano uno dei quattro colori fondamentali. Questa scultura rappresenta le spazio direzioni dello spazio senza privilegiarne alcuna, Per accrescere tale concetto la struttura ruota su se stessa appesa con cavi in acciaio. Eil Vuoto e la sua fluttuazione che dà origine a ogni forma. È la manifestazione tridimensionale di una geometria che trascende le nostre coordinate spazio-temporali abituali, simbolo della realtà ultima che sottende il mondo fenomenico. LEsatelio potremmo paragonarlo al Monolite che appare nel film di Kubrich 2001 Odissea nello spazio, il suo compito é quello di modificare le coscienze.

Note tecniche per l’allestimento

  • Opere pittoriche: 16

  • Formato opere pittoriche: 54×48x2 cm, (57×51×3 cm. con cornice)

  • Opera pitto-scultorea: 1 (struttura tetraedrica implosa, 12 facce, spicchi di raggio 60 cm) Inscritta in una sfera di 120 cm. di diametro sospesa al soffitto per mezzo di un cavo di acciaio. Peso totale 10 Kg. circa.

  • Sistema cromatico: NCS (Natural Color System)

  • Disposizione suggerita: i quattro gruppi cromatici possono essere organizzati in sequenza o in dialogo spaziale secondo la configurazione della galleria.

Note:

Opere con una visione Biocentrica e non antropocentrica.

Pittura pura generata dal Vuoto, dal Tempo, dallo Spazio, dalla Gravità e dalla Coscienza.

BATT (doriam battaglia)

Doriam Battaglia, Gravitazione quantistica, alla BAG – Bocconi Art Gallery 2025

Visite guidate gratuite il 2 ottobre 2025, dalle ore 16, negli edifici dell’università milanese per l’inaugurazione della dodicesima edizione di BAG – Bocconi Art Gallery, con un percorso espositivo che intreccia 138 opere di 75 artisti.

Il sole 24 ore inserisce un’opera di Doriam Battaglia nell’articolo pubblicato il 29 settembre su il Sole 24 Ore:

https://www.ilsole24ore.com/art/la-bocconi-si-trasforma-galleria-d-arte-AHIaZ9tC

vai al file in formato pdf con le immagini della mostra:

vai al sito della BAG Bocconi Art Gallery: https://www.unibocconi.it/it/eventi/bag-bocconi-art-gallery-0

intervista a DORIAM BATTAGLIA , La sperimentazione nell’arte: esplorare i legami tra materia, vita e coscienza, audio di 12 minuti a cura di Radio Canale Italia e ascoltabile tramite Spotify, giugno 2025

“sono stato intervistato da Radio Canale Italia, riporto qui di seguito la loro comunicazione”

ascolta l’intervista su Spotify:

Doriam Battaglia Batt, Nous – Nous: la Vita è l’Arte, l’Arte è la Vita, mostra a cura di Luigi Cavadini, alla Banca Generali Private, Como, Lungo Lario Trento , 9. Dal 20 gennaio al 28 febbraio 2025

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guarda il file in formato pdf:

clicca sulla prima immagine per vedere le 52 pagine in sequenza:


Doriam Battaglia: All’interno del BAG, oggi sono state installate due mie opere nel Campus metropolitano di Bocconi SDA, nella nuova sede di Via Roberto Sarfatti 10, spazi comuni al piano -1, maggio-giugno 2025

“L’arte contemporanea, anche dove non la si comprenda appieno, è arricchimento e apertura della mente, innesca domande e suggestioni che trapelano dai racconti visivi in cui essa si esprime, che siano tele, installazioni, sculture o fotografia.

Per questo Bocconi ha scelto di investire con costanza nel progetto BAG – Bocconi Art Gallery, coinvolgendo sempre nuovi artisti di livello internazionale e intrecciando collaborazioni con importanti gallerie italiane e straniere.”

All’interno del BAG, oggi sono state installate due mie opere nel Campus metropolitano di Bocconi SDA nella nuova sede di Via Roberto Sarfatti 10, spazi comuni al piano -1. Edificio progettato dalla studio SANAA (Arch. Kazuyo Sejima e Arch. Ryue Nishzawa), insediamento urbano di alta sostenibilità ambientale.

Opere:

W200521 abc “Energia del vuoto” trittico. Smalti sintetici all’acqua su tela. Dim. 216×384 (96+192+96 cm.) Anno 2020.

W27793 ac “Gravitazione quantistica” dittico. Smalti sintetici all’acqua su tela. Dim. 216×192 (96+96 cm.) Anno 2020 – 2025

Doriam Battaglia: “Belle cornici per i miei piccoli frammenti!…”

Incontro con l’artista DORIAM BATTAGLIA, curatore della Mostta Nous – Nous, alla Banca Generali Private, Lungolago Trento, 9, Como, il 14 febbraio 2025, ore 17

Paolo Ferrario ricorda. I miei contemporanei (1947-1949): l’ “artista amico” DORIAM BATTAGLIA, nato a Berbenno di Valtellina (SO) il 19 febbraio 1949

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caro paolo,

hai fatto un lavoro veramente egregio!

Ti ringrazio molto per il tempo che hai voluto dedicarmi.

Mi fa certo piacere se lo rilanci sul mio blog…grazie…

Un abbraccio.

Doriam

opera di Street Art realizzata da Riccardo Gaffuri e Doriam Battaglia, in Piazza Martinelli, Como. Fonte informativa: ComoZero

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