L’eternità degli essenti

Se potesse essere o esistere il Nulla, dove sarebbe? Quali sarebbero i suoi confini? Dove potrei dire “sin qui è il Nulla e da qui in avanti è l’essere? La medesima considerazione vale per lo Spazio ed il Tempo. Quando è iniziato lo Spazio-tempo? Cosa c’era prima? L’evidente assurdità di tali quesiti ci mostra inconfutabilmente l’Eternità di ogni essente.

Work in progress

L’apparire e l’apparenza.

DSC_5211 Vivo la  vita come il susseguirsi dell’apparire di momenti dei quali la maggior parte cadono nell’oblio, come accade in una pellicola che il fuoco ha distrutto e della quale restano solo alcuni fotogramma sbiaditi. Dov’è ora quel bambino che fui? Cosa rimane del tempo passato? Sono ancora io quello che vedo nello specchio? Sarò ancora io domani? Cosa lega tra loro tutti questi “io”? Il ricordo o solo il succedersi continuo dei singoli “io” mi da l’apparenza di una vita che mi appartenga? Una cosa mi consola, non sarò “io” a morire, sarà un altro “io” che non posso conoscere e allora perché temere?

Works 170214/2211 – 170214/1020

Works 170214/2211 – 170214/1020 – Oil on paper – 240×264 mm. – 2017/02

Cafe Hegelhof Wien

Spotted milk

Spotted milk – 92x92x3 cm. – mixed media on wood – 2013

spotted-milk-92x92x3-mixed-mesia-on-wood-2013

“Chi tace…muore ogni volta”

Dettagli della bozza per l’opera “Chi tace…muore ogni volta” Ritratto di Giovanni Falcone – Acrilico su tela di lino – 200x220x2 – 2017

Details of the draft to work “Who is silent … dies every time” Portrait of Giovanni Falcone

Acrylic on linen canvas – 200x220x2 – 2017

 

It’s

Work ? Oil on canvas – 150×165 cm. 2015

its

Il quadro é, non rappresenta.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: