Carlo Pozzoni Fotoeditore presenta il libro IL SIMBOLO NON È NEUTRO di Roberto Borghi – Venerdì 30 gennaio 2015 alle 18.30, a Como, in via Maurizio Monti 41. AUDIO degli interventi

AUDIO DEGLI INTERVENTI:

Visto il grande successo della presentazione del 16 gennaio scorso,

abbiamo deciso di fare un nuovo incontro con altri interlocutori.

 

Venerdì 30 gennaio, alle ore 18.30
in via Maurizio Monti, 41, a Como

Carlo Pozzoni Fotoeditore presenta il libro

IL SIMBOLO NON E’ NEUTRO
La spiritualità delle avanguardie artistiche del Novecento
di Roberto Borghi

Edizioni Lorenzelli

 

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Intervengono:
Roberto Borghi, autore del libro

Umberto Montin, giornalista del quotidiano La Provincia

Clemente Tajana, direttore dell’Accademia Galli dal 2003 al 2014, tutt’ora docente di Storia dell’Architettura e del Restauro presso lo stesso istituto.

 

Modera Ilona Biondi

 

Il simbolo non è neutro” raccoglie tre saggi, già in parte editi, dedicati al rapporto tra la cultura simbolista e le avanguardie storiche, e un testo inedito in cui si ricostruisce la storia della prima traduzione in italiano dello “Spirituale nell’arte” di Kandinsky: una vicenda editoriale che si intreccia con alcuni eventi enigmatici e cruciali per la storia dell’Italia della prima metà del Novecento.

Nella biblioteca di Aldo Galli (interamente donata dagli eredi dell’artista alla Biblioteca Civica di Como) figurava anche “Della spiritualità nell’arte, e particolarmente nella pittura”, la prima traduzione in italiano dello scritto di Kandinsky che ha lasciato un solco profondissimo nella storia dell’arte del Novecento. Il volume venne pubblicato nel nostro paese solo nel 1940, cioè quasi 30 anni dopo la sua uscita in Germania, e solo grazie alla tenacia e all’intervento economico del suo traduttore, il duca Giovanni Antonio Colonna di Cesarò. Ministro delle Poste durante il primo governo Mussolini, e in seguito acceso avversario del fascismo in nome dei principi liberali, Colonna di Cesarò è stato un interessante e misconosciuto protagonista della storia politica e culturale d’Italia: il suo nome è legato al primo e fallito attentato alla vita di Mussolini, ma anche a delle acute ricerche sul significato dei simboli, e alla diffusione del pensiero teosofico e antroposofico nel nostro paese. La ricostruzione della avventurosa vicenda editoriale di “Della spiritualità nell’arte”, presente nel primo dei saggi che compongono il libro di Roberto Borghi, si intreccia con un’indagine sull’influenza dei principi teosofici sulla cultura e sull’arte italiana del primo Novecento (in particolare sul futurismo), all’insegna del connubio tra spiritualismo e modernità scientifica.
Gli altri tre saggi raccolti nel libro si focalizzano sul legame tra il simbolismo e le avanguardie storiche, sul rapporto tra la pittura di Malevič e la tradizione dell’icona, e sulle opere tarde di Klimt: tre momenti della storia dell’arte dello scorso secolo nei quali un certo concetto di simbolo (“non neutro”, e anzi capace di “tenere insieme”, come prescrive il suo significato etimologico, il visibile e l’invisibile, il noto e il radicalmente ignoto) mostra la sua persistente fecondità.
Il libro viene presentato in collaborazione con il Circolo Cultura e Arte di Como.

Lezioni di disegno “En plein air” agli Scout AGESCI di Como – Parco dei Missionari Comboniani via Salvadonica, Rebbio Como – Domenica 25 gennaio 2015

Oggi, domenica 25 gennaio 2015, lezioni di disegno “En plein air” agli Scout AGESCI di Como nel Parco dei Missionari Comboniani in via Salvadonica, 3 a Rebbio – Como. Il tema di oggi sono stati gli alberi spogli dell’inverno. I ragazzi hanno lavorato con impegno producendo alcune opere di pregio. Nei gruppi, essendo l’iscrizione a libera scelta tra varie possibilità,  c’è stata una preponderanza di maschi, a conferma che il mondo femminile predilige altre esperienze più legate in qualche modo alla generatività che alla creatività artistica. Come sempre accade in gruppi di questo genere si sono potute vedere interpretazioni della realtà molto differenti, dai disegni realistici/oggettivi a quelli con un carattere più vicino a una interpretazione quasi astratta.

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Opera n. 150124 Tensione concentrica olio su tela 100×110 2015

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“L’opera d’arte si rispecchia sulla superficie della Coscienza” Kandinskij

Entrare nell’opera, divenirne parte attiva , viverne la pulsazione, il pulsare interno dell’opera, mistura di intuizione e calcolo. Trovare in essa il “punto” di silenzio, il centro immobile, il non-essere, privo di dimensione, spazio e tempo. Il suono del silenzio. Un punto, una singolarità, tra gli infiniti punti che costituiscono la superficie uno solo assume il compito di farne  emergere tutte le tensioni, è il Centro della circonferenza, centro di un cerchio in espansione.

Le grandi correnti della cultura mondiale degli ultimi vent’anni IL DISORDINE ORDINATO di Giovanni Lanzone – venerdì 23 gennaio 2015 presso Accademia di Belle Arti Aldo Galli

Corso di Aggiornamento e  Divulgazione Culturale – XXIX rassegna Como 2014/2015 – ASSOLUTO E RELATIVO Relativismo o gioco di relazioni stabili e instabili? Il Paguro – Iniziative Culturali Cooperativa Esedra.

Nell’ambito dell’iniziativa culturale si è tenuta un’interessantissima conferenza di Giovanni Lanzone (Centro di ricerche Domus Academy, Milano) dal titolo IL DISORDINE ORDINATO.

Durante la conferenza sono stati citati: Emanuele Severino “Dentro la casa dell’essere”, L’Ulisse di Joyce.  Saggi sul bello di Plotino. Benjmin “La storia non si scinde in storie”. Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta”. La bellezza è consustanziale al Cosmo (Il tutto). Ordine e bello sono strettamente legati. La società attuale è divisa, da una parte il fondamentalismo delle Tavole e dall’altra l’ordine della tecnica. L’Essere è la totalità dei pensieri. Oggi tutto è “centro”, il centro è in ogni luogo, i collegamenti sono il problema! l’Uno è assoluta-mente. Generatività e creatività. Dissonanza nell’arte. Cinque parole che iniziano con “M” e che descrivono il mondo attuale: 1. Magia, 2. Media, 3. Moda, 4. Makers (artigiani digitali), 5. Moneta (equivalente universale, bi-univocità, l’apriori in contanti). Gli oggetti sono modi di comunicare tra gli uomini. Esiste una democrazia/parlamento degli oggetti.

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CENTRO DIURNO “L’INCONTRO” LABORATORI SPERIMENTALI DI DISEGNO E PITTURA

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Il Centro Diurno “L’INCONTRO” che ha sede in via Giovio 42 a Como, emanazione della Fondazione Caritas, è un luogo di accoglienza e di socializzazione per le persone sole, senza fissa dimora, straniere e italiane.

Presso il Centro è in fase di avvio un nuovo progetto che prevete la realizzazione di Laboratori sprimentali per l’apprendimento delle tecniche di base del disegno e della pittura. I laboratori saranno aperti, otre che ai frequentatori del Centro, anche a tutta la cittadinanza per favorire l’integrazione e la comunicazione tra persone di diversa estrazione sociale. I corsi saranno gratuiti e sarà sufficiente l’iscrizione per potervi partecipare. Le lezioni si svolgeranno in parte nella sede del Centro e in parte en plein air per riprendere squarci della città e del suo lago.

Cecilia Gossetti, operatrice e coordinatrice del Centro con Paola Della Casa, coordinatrice del progetto Vicini di strada e facilitatrice del Centro Diurno, affiancate da Viviana Rovi e Ivana Fazzi, volontarie del Centro Diurno e collaboratrici nel progetto Vicini di strada mi hanno contattato per coinvolgermi, in qualità di docente, nella realizzazione di questo nuovo interessante progetto. Per realizzare l’iniziativa cerchiamo altri docenti volontari che si prestino per l’insegnamento delle tecniche di base del disegno e della pittura. Inoltre si vorrebbero coinvolgere anche persone interessate a partecipare ai laboratori e all’integrazione con soggetti che vivono ai margini della società. In linea di massima, i corsi si terrano tutti i lunedì con orario dalle 15 alle 17 circa. Date e orari definitivi saranno comunicati in seguito.

 

Incontro organizzativo in preparazione del dibattito “L’Amore da Platone a Internet” che si terrà presso il Meeting Point dell’Hotel Metropole Suisse – via F.lli Cairoli, 14/16 Como – sabato 7 febbraio alle ore 18,00

Toni Migliori Battaglia Thanhoffer Mascolo

Oggi, 19 gennaio 2015 alle 14,30 presso il Batt’s Urban Lab si è svolto un incontro organizzativo in preparazione del dibattito “L’Amore da Platone a Internet” che ha visto i due relatori, il Prof. Maurizio Migliori ed il Dott. Silvia Toni confrontarsi tra loro e con la moderatrice Dott. Paola Mascolo, con il Presidente del Circolo Cultura e Arte di Como Arch. Enrico Thanhoffer e il Curatore dell’evento Arch. Doriam Battaglia. La chiacchierata è stata affascinante e istruttiva e ci ha fatto ipotizzare che altrettanto interesse si svilupperà nella serata dell’incontro in programma, durante la quale si spera di coinvolgere anche il pubblico nel dibattito su tema dell’Amore che, per un verso o per un altro, ci riguarda tutti. Il tema sarà affrontato sotto molti dei suoi molteplici aspetti: passione, sesso, omosessualità, sentimento, affettività, solitudine, devianze.

Introdurrà la serata l’Arch. Thanhoffer, dopo di che Doriam Battaglia presenterà le opere, con temi affini a quelli trattati nella serata, dei sette artisti del Circolo che esporranno per l’occasione.

Prorogato sino al 31 gennaio 2015 il termine di partecipazione alla Mostra Concorso “Un fiore, un colore, una storia d’amore” La Pila Eventi Camnago Volta Como

Il termine di presentazione delle immagini per la selezione è stato prorogato sino al 31 Gennaio, sino a tale data sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del CONCORSO DI PITTURA bandito da La Pila Eventi
Il titolo di questa edizione è “Un fiore, un colore, una storia d’amore”
Troverete ogni informazione per la partecipazione nel REGOLAMENTO allegato o scaricabile dal blog  www.doriambattaglia.com

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Presentazione libro di ROBERTO BORGHI “Il simbolo non è neutro” presso lo Spazio Carlo Pozzoni, Como, 16 gennaio 2015

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Interessantissima e affollatissima serata, alla presenza dell’Assessore Luigi Cavadini, Roberto Borghi, coadiuvato nella presentazione da Giuliano Collina e da Chiara Milani (Dirigente Settore Cultura, Biblioteca, Musei civici del Comune di Como) e presentato da Ilona Biondi.

Ha introdotto il contenuto del suo scritto dando spunti coinvolgenti e affrontano il tema della spiritualità nell’arte. “L’arte è il luogo della spiritualità dell’uomo”. Ha spiegato il significato del titolo, quasi un ossimoro, “il simbolo” il tenere insieme la dualità e “la neutralità” ne uno ne l’altro.

Giuliano Collina ha richiamato “l’anima russa” che aleggiava sull’Europa in quel periodo, facendo un parallelo con il ‘500 toscano e il Neoplatonismo, confortato dalla Milani.

Si è parlato anche ampliamente di Teosofia, Antroposofia e dell’oltreragione di Malevic, citando inoltre Giuseppe Panza di Biumo, George Bernard Shaw e tra i contemporanei, Gianni Caravaggio e la sua personale in corso al Museo MAGA di Gallarate. 

In chiusura Borghi ha commentato anche la copertina del suo libro interpretando la simbologia della compresenza del sole e della luna, dell’albero della vita e dell’ampolla della conoscenza.